Newsletter di diritto commerciale e dell'impresa del mese di settembre 2018

 

Anche questo mese abbiamo selezionato per voi alcuni materiali ritenuti interessanti! Buona lettura!

---

GIURISPRUDENZA

Prescrizione dell'azione di responsabilità promossa dai creditori sociali e rilevanza del bilancio

In tema di prescrizione dell'azione di responsabilità promossa dai creditori sociali, ai sensi dell'art. 2394 cod. civ., il bilancio costituisce, per la sua specifica funzione, il documento informativo principale sulla situazione della società non solo nei riguardi dei soci, ma anche dei creditori e dei terzi in genere, onde un bilancio in attivo o in pareggio è idoneo ad offrire un'informazione rassicurante ed affidabile. Allorché, poi, nonostante la relazione dei sindaci al bilancio, in cui si evidenzi l'inadeguatezza della valutazione di alcune voci, l'assemblea deliberi comunque la distribuzione degli utili ai soci ai sensi dell'art. 2433 cod. civ. senza obiezioni, in quella sede, da parte degli organi sociali di gestione e di controllo, l'idoneità, o no, di detta relazione sindacale ad integrare di per sé l'elemento della oggettiva percepibilità per i creditori circa la falsità dei risultati attestati dal bilancio sociale rimane oggetto di un apprezzamento di fatto, riservato al giudice del merito.

(Cassazione civile, sez. I, 05/09/2018, n. 21662)

Il termine per l'insinuazione tardiva nel passivo fallimentare ha natura decadenziale

Il termine previsto dall'art. 101 l. fall. per le domande di insinuazione tardiva nel passivo fallimentare ha natura decadenziale: il suo decorso crea una presunzione di inammissibilità della domanda.

(Cassazione civile, sez. I, 05/09/2018, n. 21661)

DOTTRINA, RICERCA E STUDI

Presentazione Orientamenti societari del Notariato Triveneto di settembre 2018

(per la consultazione integrale clicca qui http://www.notaitriveneto.it/download.php)

I temi:

- definizione di s.r.l.- pmi;

- applicazione del principio dell’unicità della partecipazione in presenza di categorie di quote;

- i diversi diritti attribuibili alle categorie di quote nelle s.r.l.-pmi;

- assenza di limiti quantitativi nella creazione di categorie di quote a voto limitato nelle s.r.l.-pmi;

- perdita da parte di s.r.l. dei requisiti di pmi e sorte delle categorie di quote esistenti;

- diritto di prelazione negli aumenti di capitale di s.r.l.

- pmi in presenza di categorie di quote;

- assemblee speciali in presenza di quote di categoria;

- pegno o usufrutto su una quota di partecipazione di categoria;

- limiti all’ammissibilità del voto divergente nel caso di socio titolare di quote di diverse categorie;

- legittimità del recesso riferito ad una sola delle quote di categoria detenute da un medesimo socio;

 -i limiti all’acquisto di proprie partecipazioni da parte di S.r.l.