Dott.ssa Camilla Pierozzi


Classe 1995, ha frequentato il liceo Classico Europeo grazie al quale ha avuto un primo approccio al mondo del diritto studiando diritto ed economia.
Dopo il diploma, conseguito nel 2014, si è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Firenze dove si è laureata nel luglio 2019.
La vocazione per il diritto in generale si è poi trasformata nella più specifica e appassionata dedizione al diritto processuale penale e diritto penale sostanziale laureandosi, appunto, in diritto processuale penale con una tesi dal titolo “l’inammissibilità delle impugnazioni nel processo penale” con la Prof.ssa Carlotta Conti.
Appena laureata ha deciso di iniziare sia la pratica forense presso uno studio legale a Prato, occupandosi di diritto civile, sia il tirocinio ex art. 73 presso la terza Sezione penale della Corte d’Appello di Firenze (magistrato affidatario dott.ssa Maria Cannizzaro).
Nei 18 mesi di tirocinio si è occupata,oltre al peculiare ambito inerente alle misure di prevenzione, di diritto penale dell’economia (reati fiscali, societari ecc.), dei reati in materia di circolazione stradale, in materia di stupefacenti, armi, associazioni a delinquere; ma anche dei reati colposi, in particolare colpe mediche, infortuni sul lavoro.
Da settembre 2019, inoltre, collabora con la cattedra di diritto processuale penale presso l’Università di Firenze.

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Rifiuto di sottoporsi all’alcooltest e garanzie difensive: è davvero necessario l’avviso ex art. 114 disp. att. c.p.p.?, in Diritto penale e processo, 11, 2020.

– “Via libera” dalle Sezioni unite: compatibile l’attenuante del lucro e dell’evento di speciale tenuità con la materia degli stupefacenti (compresa la fattispecie di lieve entità), in Diritto penale e processo, 4, 2021.
2021-04-09T12:20:11+00:00